Scuola di Archivistica

L'Archivio svolge attività didattica  rivolta sostanzialmente :
- alla formazione professionale e archivistica attraverso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica

- per promuovere la conoscenza delle fonti documentarie in forma di collaborazione con enti e istituzioni  italiani o stranieri, attraverso specifiche iniziative

- all'educazione al patrimonio archivistico, rivolta a scuole e istituti pubblici e privati di ogni ordine e grado

- alla formazione professionale del personale responsabile e addetto agli uffici correnti in forma dispecifiche inziative con enti e istituzioni italiane

Qualche notizia storica...

L'attività didattica nelle materie professionali ha costituito sempre uno degli aspetti qualificanti del lavoro degli archivisti, i quali hanno profuso molti sforzi in questo settore. Lo strumento attraverso il quale questa attività didattica viene esercitata sono le Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica, la cui origine è piuttosto antica risalendo, in alcuni casi, agli ordinamenti preunitari: esse ricevettero un assetto unitario in forza del primo regolamento dell'Amministrazione archivistica dell'Italia unita, emanato con Regio Decreto 27 maggio 1875 n° 2552. La legge del 1939 diede alle Scuole la denominazione ufficiale di Scuole di paleografia, diplomatica e archivistica, mentre quella del 1963 l'ha modificata in quella di Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica, volendo così sottolineare il ruolo della scienza archivistica, che è sempre andata crescendo d'importanza. Le Scuole sono attualmente in numero di diciassette, e sono annesse agli Archivi di Stato di Torino, Milano, Mantova, Venezia, Bolzano, Trieste, Genova, Parma, Modena, Bologna, Firenze, Perugia, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Cagliari.

La Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica fu istituita nel 1878, a soli tre anni distanza dalla creazione a Roma di un Archivio di Stato (Regio Decreto n. 605 del 30 dicembre 1871). Fino alla fondazione della scuola vaticana avvenuta nel 1884, la scuola romana mantenne il monopolio dell'insegnamento della paleografia in città per oltre venti anni, cioè quando fu istituita la prima cattedra della stessa disciplina all'Università di Roma nel 1899. Incentrata inizialmente sugli studi di Paleografia, essa crebbe di rilevanza con Eugenio Casanova (1916-1931), che portò al giusto livello di approfondimento lo studio delle materie archivistiche.

Come le altre 16 Scuole presenti sul territorio nazionale, quella di Roma risulta ancora regolata dal DPR n. 1409 del 1963 (art. 14, tab. B) e dal RD n. 1163 del 1911 (artt. 58-64). In base a detta normativa, la Scuola è gratuita e possono accedervi tutti coloro in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, previo il superamento dell’esame di ammissione.