autorizzazione a pubblicare

AUTORIZZAZIONE A PUBBLICARE

Una speciale autorizzazione è prevista qualora le riproduzioni siano destinate alla pubblicazione sia cartacea che online. Per ottenerla, si dovrà presentare una richiesta, da compilare utilizzando l’apposito modulo e una marca da bollo da € 16,00. Sono esenti dal pagamento del bollo le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e le organizzazioni ONLUS.

Il modulo può essere anticipato anche per e-mail al seguente indirizzo: as-rm@beniculturali.it ma la richiesta d'autorizzazione con la marca da bollo dovrà pervenire comunque in originale, salvo casi particolari da concordare con la Direzione.

Per informazioni rivolgersi a:

  • Maria Cristina Corsalini (tel. 06.67235666)
  • Rita Venanzi (tel. 06.67235683)

L'autorizzazione viene rilasciata in esenzione dal pagamento dei relativi diritti nei seguenti casi:

  • pubblicazioni con tiratura inferiore a 2.000 copie e prezzo di copertina inferiore a € 70;
  • pubblicazioni periodiche di natura scientifica;
  • online con finalità scientifiche e pedagogiche, senza inserzioni pubblicitarie o commerciali e senza accesso a pagamento.

Negli altri casi, la normativa in vigore (D.M. 8 Aprile 1994 - Tariffario) prevede il pagamento dei diritti di pubblicazione da parte del richiedente nelle seguenti modalità:

  • per le fotoriproduzioni eseguite a cura dell'amministrazione, l'ammontare dei diritti è pari a tre volte il costo della duplicazione rilasciata;
  • diversamente l'ammontare dei diritti per riprodurre una foto in un'edizione a stampa in una lingua è di € 51,65 per foto a colori e di € 11,00 per foto in bianco e nero, salvo particolari accordi con l'Amministrazione che può applicare in alcuni casi una tariffa forfettaria.

La pubblicazione dovrà riportare la segnatura esatta del documento e la menzione «su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo» con il numero di concessione e l'espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

Il richiedente si impegna a consegnare alla Biblioteca dell’istituto una copia o un estratto dell’opera, in formato cartaceo o elettronico (PDF).

 

AUTORIZZAZIONE A ESPORRE RIPRODUZIONI DI DOCUMENTI

Per poter esporre la riproduzione di un documento archivistico o parte di esso è necessario richiedere l’autorizzazione alla Direzione dell’Archivio (as-rm@beniculturali.it), utilizzando l’apposito modulo, corredato da una marca da bollo da € 16,00. Sono esenti dal pagamento del bollo le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e le organizzazioni ONLUS.

La riproduzione esposta dovrà riportare la segnatura archivistica esatta del documento e la menzione «su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo» con gli estremi dell’autorizzazione.

In base alla normativa in vigore, i diritti di esposizione di riproduzioni dovuti dal richiedente non riguardano eventi con accesso gratuito e con fini non di lucro. Negli altri casi, valgono le stesse tariffe applicate per l’autorizzazione alla pubblicazione.

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

I canoni di concessione, quando dovuti, devono essere saldati anticipatamente, all’atto della presentazione della domanda.

Il pagamento dall’Italia può essere effettuato:

  • in contanti, presso l’Ufficio del consegnatario, sito al I piano dell’Archivio, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì: 9.00 - 12.30;
  • con vaglia postale trasferibile, intestato a: Direttore dell’Archivio di Stato di Roma, Corso del Rinascimento, 40 - 00186 Roma, citando nella causale: diritti di pubblicazione e/o numero di concessione.

Il pagamento dall’estero può essere effettuato:

  • tramite una società internazionale di trasferimento di denaro (Money Transfer), dislocata ovunque, intestando l'importo al Direttore dell'Archivio di Stato di Roma, e trasmettendo copia a quest'Istituto del mandato per la riscossione (indicando nella causale: diritti di pubblicazione e numero di concessione).

COMUNICAZIONE DEL PROPOSITO DI PUBBLICARE

Secondo quanto indicato nella circ. n. 33/2017 della Direzione Generale Archivi, si ritiene opportuno semplificare la procedura di concessione sinora praticata, sostituendo la richiesta formale di autorizzazione alla pubblicazione con la semplice comunicazione del proposito di pubblicare per i casi indicati dai commi 3-3bis dell'art. 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, approvato con D. Legs. 22 gennaio 2004 n.42, e aggiornato con legge 4 agosto 2017, n. 124, art. 171. Il modulo si può trovare nella sezione modulistica.

Il modulo può essere inviato anche per e-mail al seguente indirizzo: as-rm@beniculturali.it

Riferimenti legislativi

Attualmente la materia è regolata dal D. Leg.vo n. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" e aggiornamenti, e le Circolari n. 33/2017 e 39/2017 della Direzione generale archivi.

Nella fattispecie in attesa di tale provvedimento si continuano ad applicare le tariffe stabilite dal Tariffario di cui al D.M. 8 aprile 1994, disposto in applicazione della legge 14 gennaio 1993 n. 4 (c.d. Legge Ronchey, attualmente abrogata ma i cui principi sono stati recepiti dal "Codice") e del regolamento d'applicazione approvato con D.M. 31 gennaio 1994, n. 171.