Progetti di ricerca

LO Stato pontifico e  Lo Stato pontificio si estendeva su un territorio che, rispetto all'attuale ripartizione in Stati, Regioni e Provincie, comprendeva:

in Italia

1) il Lazio quasi per intero: tutto il territorio delle attuali provincie di Roma e di Viterbo ed inoltre gran parte di quello delle attuali provincie di Frosinone, Latina e Rieti. Queste tre ultime provincie, e quindi l'attuale Lazio, si estendono però anche su porzioni di territorio che facevano parte non dello Stato pontificio, ma del Regno di Napoli;

2) l'Umbria per intero (attuali provincie di Perugia e Terni);

3) le Marche per intero (attuali provincie di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro - Urbino);

4) l'Emilia-Romagna per oltre metà, e cioè le cosj dette "Legazioni" (attuali provincie di Bologna, Ferrara, Forli e Ravenna);

5) la Campania in piccola parte (la sola città di Benevento);

in Francia (fino al sec. XVIII) 6) Avignone, Carpentras ed il Contado Venassino.

Nel 1798-99 allo Stato pontificio si sostituì la Repubblica Romana, che comprese all'incirca i territori equivalenti alla parte ex-pontificia del Lazio, all'Umbria e alle Marche, mentre Bologna e la Romagna occupate dai Francesi nel 1796 fecero parte della Repubblica Cispadana, poi, dal 1797, della Cisalpina, cui tornarono dopo una Reggenza austriaca del 1799-1800, per entrare poi nella Repubblica Italiana (1801), ed infine nel Regno d'Italia (1805). Dal 1806 al 1815 anche Benevento fu separata dallo Stato pontificio (Napoleone ne fece infatti un principato di cui investi il Talleyrand), e fu restituita a Pio VII per decisione del Congresso di Vienna.

Lo Stato pontificio ebbe di nuovo vita per alcuni anni (1800-1808/9) senza le Legazioni. Anche la documentazione della Repubblica e dello Stato pontificio restaurato fa parte dell'Archivio di Stato in Roma.