Servizio di riproduzione

Servizio riproduzioni digitaliLe richieste di riproduzione dei documenti devono essere compilate sugli appositi moduli. Il loro accoglimento è subordinato all'autorizzazione da parte della Direzione dell'Archivio di Stato e dall'esame del loro stato di conservazione dei documenti richiesti.

I lavori di riproduzione sono svolti da personale interno.

Responsabili del Servizio di riproduzioni: Paola Ferraris / Roberto Leggio

Le richieste vanno presentate in sala di studio durante gli orari di apertura o via mail: as-rm.foto@beniculturali.it

Ufficio Cassa  (pagamento lavori e consegna ricevute) :

martedì-giovedì presso ufficio del consegnatario  : 9.00 -12.00.

Lavori eseguiti dal Servizio

- riprese con fotocamera digitale (formati A3 e A4)

- riprese con scanner alta definizione (solo documenti sciolti fino al formato A3)

- masterizzazione immagini digitali da banca dati


Riproduzioni con mezzi propri

In base alle modifiche introdotte con legge 4 agosto 2017, n. 124 all’articolo 108 (commi 3 e 3 bis) del Codice dei beni culturali e del paesaggio, e a quanto precisato dalla circolare n. 33/2017 della Direzione Generale per gli Archivi:

3. Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste o eseguite da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici o privati per finalità di valorizzazione, purché attuate senza scopo di lucro. I richiedenti sono comunque tenuti al rimborso delle spese sostenute dall'amministrazione concedente.

3-bis. Sono in ogni caso libere le seguenti attività, svolte senza scopo di lucro, per finalità di studio, ricerca, libera manifestazione del pensiero o espressione creativa, promozione della conoscenza del patrimonio culturale:

1) la riproduzione di beni culturali diversi dai beni archivistici sottoposti a restrizioni di consultabilità ai sensi del capo III del presente titolo attuata nel rispetto delle disposizioni che tutelano il diritto di autore e con modalità che non comportino alcun contatto fisico con il bene, né l'esposizione dello stesso a sorgenti luminose, né, all'interno degli istituti della cultura, l'uso di stativi o treppiedi;

2) la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro.


Ricerche e certificazioni a fini amministrativi

È possibile richiedere e ottenere certificazioni o copie conformi dei documenti con valore legale.

Qualora la certificazione o le copie debbano essere rilasciate in bollo, per fini amministrativi, anche la domanda deve essere presentata in bollo compilando l' apposito modulo (DPR n . 642 del 26/10/1972 e art . 3 D.M. 20 agosto 1992 Approvazione della tariffa dell'imposta di bollo.)

L'utente che richiede copie autenticate di documenti deve osservare le seguenti regole:

La domanda di richiesta deve essere redatta in carta bollata per ogni singolo documento, di cui deve essere indicata la esatta collocazione archivistica.

Sulla copia del documento devono essere applicate marche da bollo, ai sensi della vigente normativa sul bollo, nella misura di n. 1 (una) marca da bollo ogni 4 (quattro) facciate normali (formato protocollo).

Sarà cura dell'Istituto autenticare il documento fotocopiato, con l'indicazione del richiedente, degli estremi del documento riprodotto e ogni altra indicazione utile al riconoscimento del documento stesso.

Modulistica online

Si possono scaricare ( vedi sezione modulistica ):

  • modulo per la richiesta di riproduzione dei documenti archivistici (ai sensi dell'art. 108 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, approvato con D. Legs. 22 gennaio 2004 n.42)
  • modulo autorizzazione alla pubblicazione (solo per la casistica prevista dal Codice citato, aggiornato con legge 4 agosto 2017, n. 124, art. 171)
  • modulo richiesta copia conforme

Versamento dei diritti

Il pagamento potrà essere eseguito nelle seg. modalità :

dall’Italia

1.in contanti, nell'Ufficio cassa dell'Istituto, aperto dal martedì al giovedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00.
2. a mezzo vaglia postale nazionale trasferibile intestato a: Direttore dell’Archivio di Stato di Roma, Corso del Rinascimento,40— 00186 Roma, citando nella causale il numero di lavoro corrispondenza; il tagliando "attestazione" del bollettino, senza il quale l'Archivio non potrà mai avere notizia dell'avvenuto pagamento, deve essere trasmesso all'Archivio a cura dello studioso. Per accettazione si dovrà rispedire il presente preventivo, firmato e con allegato copia del vaglia postale.

dall’estero

tramite una società internazionale di trasferimento di denaro [Money Transfer] dislocata ovunque, intestando l'importo a Paolo Sebeti, e trasmettendo copia a quest'Istituto del mandato per la riscossione (indicando nella causale il numero di lavoro corrispondenza).