Roma Napoleonica. Progetti e visioni per la seconda capitale dell'Impero

Nel 2021 ricorre il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (sabato 25 e domenica 26 settembre), l'Archivio di Stato di Roma, in collaborazione con l'École Française de Rome, presenta la mostra «Roma napoleonica. Progetti e visioni per la seconda capitale dell’impero». Nell'ambito dell'esposizione saranno presentati per la prima volta al pubblico alcuni preziosi disegni e documenti conservati nelle raccolte dell’Istituto.Roma napoleonica_sito

Nel 1809 Roma fu annessa all'impero guidato da Napoleone Bonaparte. Per integrare la città e il suo governo al “sistema” imperiale fu istituita la Consulta Straordinaria per gli Stati Romani che, tra il 1809 e il 1810, studiò e diede avvio a numerosi interventi. Nel 1810 Roma divenne la seconda capitale dell'Impero napoleonico e la città si trovò improvvisamente al centro di una complessa rete di relazioni politiche, artistiche e culturali che la legarono in modo inedito con Parigi. L’annessione dell’Urbe all’Impero rappresentava uno dei vertici della politica di conquista francese, al punto che nel 1811 l'erede di Napoleone ricevette il titolo di «Re di Roma». In questi anni la città fu interessata da una serie di importanti riforme urbanistiche e istituzionali: vari palazzi furono trasformati per ospitare gli organi governativi, si inaugurarono diversi cantieri per l’abbellimento della capitale e fu progettata una rete di nuove istituzioni culturali e scientifiche. Si tentò di modernizzare Roma, rendendola parte di un sistema di capitali europee unificate dalla dinastia Bonaparte. Molte delle innovazioni introdotte durante questo periodo sopravvissero alla caduta di Napoleone nel 1815, lasciando ancora oggi segni tangibili nell'identità moderna della città.

In sintonia con il tema delle Giornate “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”, promosso dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra e accedere alla Sala Alessandrina del Palazzo della Sapienza sabato 25 e domenica 26 settembre dalle ore 15.00 alle 19.00.

Per partecipare all’evento sarà necessario esibire all'accoglienza il Green Pass, unitamente ad un documento di identità valido. All’interno della Sala Alessandrina è obbligatorio l’uso della mascherina. L’ingresso avverrà da corso del Rinascimento, 40.

 

 

Progetto a cura di Adrián Almoguera (membro scientifico dell’École Française de Rome)

Comitato scientifico: Adrián Almoguera (École Française de Rome); Riccardo Gandolfi, Giovanna Mentonelli (Archivio di Stato di Roma)

Comunicazione: Valeria Puccio (Parco Archeologico di Ostia Antica); Marie Zago, Valentina Cuozzo (École Française de Rome)

Grafica: Anna Patrone (Archivio di Stato di Roma)