"Plautilla", percorso drammaturgico su Plautilla Bricci l'Architettatrice

plautilla locandinaPlautilla Bricci, figura singolare e a tratti unica nella Roma barocca del Seicento, sarà al centro di un percorso drammaturgico scritto e diretto dal Teatro Manzoni e dal Centro teatrale artigiano in programma presso l’Archivio di Stato di Roma il 27 aprile. La performance teatrale sarà introdotta da Yuri Primarosa, curatore della prima mostra interamente dedicata all’artista, Plautilla Bricci pittrice e architettrice. Una rivoluzione silenziosa presso la Galleria Corsini.

Formatasi nella bottega del padre Giovanni, in una società a carattere fortemente maschile, la giovane Plautilla Bricci inizia la sua carriera artistica nella cerchia romana del Cavalier d'Arpino.
Un atto notarile del 1663, relativo ai lavori per la realizzazione di Villa Benedetta fuori Porta San Pancrazio sul Gianicolo, ci restituisce per la prima volta l'uso della parola "architettrice", riferito proprio a Plautilla. Tale definizione sancisce l'autonomia della donna nella sua attività progettuale, che sino ad allora era rimasta in ombra e relegata a collaboratrice di più illustri architetti e pittori.
Plautilla è quindi autrice del progetto di Villa Benedetta, detta anche il Vascello per la sua pianta articolata; la villa era stata commissionata dall'abate Elpidio Benedetti, amico e consigliere del cardinale Mazzarino, con cui la Bricci nel tempo aveva intessuto un intenso sodalizio che le garantì un’indipendenza rarissima per una donna dell’epoca. L'edificio si sviluppava su tre piani e presentava una ricca decorazione interna: una delle volte del piano nobile era affrescata con "L'Aurora" di Pietro da Cortona. Nel 1849 l'edificio divenne un avamposto delle truppe garibaldine impegnate contro l'esercito francese, andando purtroppo distrutto.
Nel fondo dei Trenta Notai capitolini dell’'Archivio di Stato di Roma sono conservati il capitolato e sette disegni di Villa Benedetta, probabilmente i primi progetti architettonici tracciati da una donna a essere giunti ai nostri giorni, a testimonianza del ruolo di direttrice dei lavori svolto da Plautilla.

“Plautilla”, diretta da Silvio Giordani, interpretata da Pietro Longhi e Claudia Ferri con musiche dal vivo di Emiliano Ottaviani e Carla Mulas González, verrà rappresentata presso la Sala Alessandrina il 27 aprile alle ore 16.

Dove: Archivio di Stato di Roma, Sala Alessandrina

Quando: 27 aprile 2022, ore 16

Come: Ingresso libero con green pass rafforzato e mascherina FFP2

 

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